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Vampate di calore improvvise, sudorazione profusa, notti insonni, stress e sbalzi di umore. La menopausa ha effetti importanti sulla salute fisica e sul cervello di una donna, tutti da ricondurre ai cambiamenti ormonali causati, tra l’altro, da un calo degli estrogeni. Il cervello, però, si dimostra resiliente.
I cambiamenti fisici che intervengono durante questo periodo della vita di una donna sono dovuti all’interazione tra il cervello e gli estrogeni, ormoni che, oltre a regolare il ciclo mestruale, controllano parecchie funzioni cerebrali fondamentali. L’ipotalamo, per esempio, che regola la temperatura corporea, è fortemente influenzato dagli estrogeni, che se non lo attivano a sufficienza causano vampate di calore.
Il cervello si adatta
Il cervello deve quindi adattarsi alle nuove condizioni. Anche se inizialmente il calo degli estrogeni può modificare il volume cerebrale e rallentare l’attività neuronale, negli anni che seguono la menopausa il cervello si riprende: il suo volume aumenta di nuovo e i neuroni tornano a produrre più energia.
La menopausa, però, non è solo un periodo di cambiamenti ormonali, è anche una fase di crescita. Dopo la menopausa molte donne raggiungono una nuova stabilità e chiarezza a livello emotivo, il che fa spazio a una nuova evoluzione personale e professionale. È un momento che dà la possibilità di fermarsi a rivedere le proprir priorità e di godersi la vita con nuovo vigore.
Una raccolta di consigli è disponibile in «il Cervello» 1/2025.